03 novembre, 2007

Istantanee #6

A volte avrei solo bisogno di vedere la normalità, di non vedere speciale quello per gli altri è normale... di non sentire quel qualcosa in più che poi nella realtà non esiste o che comunque probabilmente non esiste... è una sensazione strana da descrivere, ma vorrei solo più normalità, vorrei che il mio cuore battesse quando è giusto che lo faccia e non così tanto per, vorrei sentire il groppo in gola quando effettivamente si dovrebbe sentire, vorrei sentire mancanze per assenze di presenze e non mancanze e basta.
Sono emotiva. Sono decisamente troppo emotiva.

Questo lo scrivevo qualche giorno fa... adesso sono una emotiva che si è stancata [o forse è solo che sono comprensiva e so aspettare?]
vale tutto pure adesso, però mi accorgo che c'è una cosa nuova, non mi incazzo più... per nulla e con nessuno, e non ci resto neanche male...proprio sono passata ad un livello successivo, spero di non ridurmi a non notarle neanche più perchè vorrebbe dire che non sono più io... questa cosa può sembrare stupida ma per me è stranissima, io affetta perennemente dalla sindrome dell'abbandono e con l'ombra della delusione sempre pronta ad avvolgermi, non lo so che succede...
...ma sono mesi che mi chiedo: Quanto si può deludere una persona prima di fargli perdere anche il senso di delusione? Quante volte si può dire "va bene anche così" prima di dire "ok ora basta"? è poi così strano che non me frega niente se i miei "ok ora basta" non capiscono il perchè e io non ho nessuna intenzione di star li a spiegare e a chiarire?
Fuori continua a piovere, non mi dispiace... la pioggia ci sta bene col mio umore, il ticchettio dell'acqua sul balcone i vetri freddi che di notte fanno rumore, le goccioline che si poggiano su tutto...ma non c'è freddo nell'aria,solo il cielo certi pomeriggi è incredibilmente grigio e allora io esco perchè fuori un pò di azzurro si trova sempre e se sei fortunato trovi anche l'arcobaleno... l'etna comincia a coprirsi di bianco è incredibilmente bella, io continuo a leggere tanto, è bello leggere in questo periodo, sotto il copriletto di cotone pesante con le candele accese, le mani non si congelano ancora e le pagine scorrono leggere e non mi fanno prendere sonno prima delle due... un autunno malinconico e solitario anzi, come direbbee Pennac " immerso nella solitudine favolosamente affollata del lettore..."
Stasera guarderò un film d'amore, di quelli belli e non scontati... di quelli che mi fanno piangere, quelli per farmi del male...
Stasera guarderò eternal sunshine of spotless mind.

Tetti & Nuvole

scattata dal mio balcone

6 commenti:

Nemo ha detto...

L'autunno che vorrei vivere io, solo che non ci riesco più. Avrei bisogno di tornare a vivere senza quella normalità di cui parli. Io voglio tornare a essere diverso dagli altri, non voglio più rassegnarmi di fronte a qualcosa che tempo fa mi avrebbe fatto piangere, e disperarmi.
Quel film non fa piangere. Di più. E' uno stadio superiore a quello del pianto. La si vorrebbe vivere quella storia. Anche solo per dire che in fondo hai vissuto un amore. Uno solo. Ma bene.
Io ora faccio una doccia, prendo la macchina fotografica e vado a cercare un po' di azzurro in mezzo alla pioggia...
Buona giornata, Sere... :)

marina ha detto...

Forse non ci crederai..gli stessi identici pensieri che mi attraversano questo weekend... Quando si smette di dire "va bene anche così" e si comincia a dire "ok, basta"...
Beh, forse porsi questa domanda è il primo passo per poi attuare un comportamento...
Sulla scelta del film non dico nulla... per me non è solo un film d'amore. E' il film dell'Amore soprattutto. L'amore da pelle e destino, oltre la memoria.

PS:comunque per me sei bellissima così... emotiva (anche se a volte è più doloroso)

chi@r@ ha detto...

ciao serena.
sono a terraanch'io ....
a volte capita........
enon lo si può controllore,
lo si può solo ingoiare.
vorrei solo della pace....dentro....nel profondo.
ciao.

Rossella ha detto...

quanto tempo che non passavo da qui...
e non metto avanti la scusa del classico "ho avuto da fare", si ok, tu lo sai come sono andate le cose, ma non lo dico lo stesso, non mi va proprio, punto, stop!
quanto ci vuole prima di dover dire "ok ora basta"... non lo so, o meglio, non lo so per te, io posso parlare per me, in alcuni casi non ci vuole niente, in altri ci vuole forse anche tutta una vita, dipende sempre dalle situazioni, dipende dalle persone, da come ci sentiamo noi, da come ci fanno sentire loro, è un eterno gioco di batti e ribatti, che ti spiazza anche quando credi di essere immune da tutto... anche io mi son detta molte volte che ero stanca, che non me ne fregava niente, ma c'è sempre stato anche quell'infinitesimo dettaglio che mi ha costretta a dover rimettere in gioco tutto, me stessa in primis...
ma questo, è ovvio, lo dico facendo riferimento a me, lo sai, e sai anche che mi dà un estremo fastidio dover fare riferimenti personali quando NON si tratta di me, ma su di te, gioia mia, io non posso dire molto
non mi permetterei mai...
ti abbraccio forte forte forte
da una persona confusa.. e presto saprai anche perchè...

Mauri ha detto...

Ho letto più e più volte il tuo post in questi giorni.. ma non volevo lasciarti un commento banale.. ora forse lo scriverò lo stesso.. qualcosa di banale..

Mi ha molto colpito quello che hai scritto.. ''Quanto si può deludere una persona prima di fargli perdere anche il senso di delusione? Quante volte si può dire "va bene anche così" prima di dire "ok ora basta"?..''..

Domande tutte molto delicate, domande alle quali cercare risposte il più delle volte fa male.. perchè vuol dire andare a cercare nel profondo, nel profondo delle proprie esperienze, delle proprie riflessioni, delle proprie delusioni..

è successo anche a me, di dover dire ad un certo punto.. ''ok.. ora basta..''.. e non è affatto una cosa semplice, nè da capire, nè da affrontare, alla fin fine, quella persona che ti fa scattare all'improvviso è proprio quella per cui daresti tutto quanto, corpo e anima, pensieri e passioni..

Ma tant'è, questa è la vita, e a volte basta una piccolezza, una inezia, un piccolo particolare, e le situazioni scoppiano..

In fondo, Sere, è proprio quello che tutti cerchiamo.. essere in grado di avere quel magico batticuore quando è giusto che ci sia.. e non solo per necessità di farlo.. Diventare impermeabile alle delusioni, poi, è come diventare impermeabile e impassibili anche alle emozioni positive.. e questo, proprio, non deve mai accadere..

Essere delusi da qualcuno, o da qualcosa, per me, vuol dire anche riuscire ad avere la giusta percezione di quello che realmente è..

Abbraccio Sere..

Mauri.

Anonimo ha detto...

difficile stabilire quale sia la 'normalità' nel sentire o nell'affrontare la realtà. diciamo piuttosto che vi sono periodi in cui tutto ci sembra che vada male ed altri in cui le cose sembra che girino per il 'giusto' verso...e comunque in ogni caso siamo noi gli artefici del fatto di stare bene o meno, quindi la domanda è la seguente:perchè siamo così contorti???? MATRIIIII!!!!!
un bacio didia