27 settembre, 2007

Mentre la vita...chissà dov'è

E' strano come ogni cosa alla fine mi segni, le cicatrici profonde che mi porto dietro ma anche quelle cose che non ho neanche sentito scivolare, al momento opportuno (o inopportuno?) si fanno sentire... Io non lo so perchè le persone spesso si allontanano proprio nel momento in cui le sento più vicine, è capitato e probabilmente capiterà ancora... ma come si fa a non avere paura? che poi non è paura da aspettative deluse o da abbandono, credo sia l'idea che i rapporti troppo spesso sembrino per lo più un triste intrattenimento passeggero, un avere qualcuno a cui dire buongiorno e buonanotte, facilmente sostituibile con un qualsiasi altro qualcuno...rapporti con il timer, novità con la data di scadenza... E inevitabilmente mi ricordo tutte le volte che mi sono sentita una perfetta idiota, tutte le volte che ho dato fiducia, tutte le volte che stupidamente sono stata solo me stessa... e poi dopo quando arriva qualcuno e crea un pò di scompiglio hai paura, a fidarti, a credere, ad essere solo te stessa perchè potrebbe non bastare anzi potrebbe addirittura stancare...
E mi incastro, tra la mia abissale insicurezza e le emozioni che mi terrorizzano, come una perfetta idiota, fino al punto di rovinare tutto...
E' chiaro che non scrivo per avere le risposte a queste mie domande, nè per cercare autostima smarrita... forse è solo per vedere con i miei occhi quello che mi fa paura invece di tergiversare e dirmi che non lo so...

Sentieri di periferia


16 commenti:

Kripto77 ha detto...

beh per me ormai è un classico, ti butti, ti sfracelli, e poi ti devi staccare dall'asfalto da solo...
e poi dovrei di nuovo buttarmi??? è logico che ci si ripensa due volte.

secondo me la cosa migliore da fare è cercare di essere se stessi il più possibile.. almeno si è onsesti con se stessi, e anche con gli altri, è inutile fingere di essere chi non sei.. prima o poi scoppi e piu vai avanti a fingere con gli altri piu capisci che stai fingendo anche con te stesso e non sai piu chi sei.

bisogna cercare di pensare al momento del volo e non a quello dell'impatto, almeno un sorriso ci viene :)

un bacio Sere
purtroppo in ufficio non riesco piu a collegare msn e a casa l'adsl ha deciso di non funzionare piu. spero di rimettere a posto le cose,un bacione e buona giornata.

Max

Anonimo ha detto...

non lo so sai..
ho riletto queste tue parole e mi
sono chiesta se potessi conoscerti.
ma non penso, eppure scrivi cose che avrei
potuto confidarti davanti ad un caffè caldo.

non lo so sai..
so che sono stanca di cadere senza cuscini,
che io AMO e non posso fare altrimenti.
ma che vorrei essere AMATA allo stesso modo.

non parlo solo di un partner, parlo di altri essere umani.

parlo di vicinanza.
e di lontananza.

ti sorrido

carla

Donatella ha detto...

Il segreto sta nel vivere il momento, con tutto quello che porta nello stesso istante in cui avviene. La vita è così bella che ci regala piccole e grandi emozioni tutti i giorni. Basta coglierle anche quando non si riesce proprio a vederlo quel bicchiere mezzo pieno. So che è difficile e ne possiamo parlare per ore ma alla fine si impara solo sulla propria pelle mentre si cade e ci si ri-arrampica verso la cima. Ti abbraccio forte!

Sere ha detto...

° Per kripto °
Ma anche se non ti sfracelli... non mi sfracello facilmente io... non lo so, è un pò di paura che per certi aspetti può anche esser sana ma per altri non tanto...
Anche se a volte posso non bastare, non riesco a non essere me stessa...
E questo vale in tutti i tipi di rapporti :)
un bacio e spero che risolvi presto i problemi di connessione

° Per carla °
Non credo proprio di conoscerti, non ho amiche che si chiamano come te e comunque non parlo di solito di queste cose... sai giusto per non far andare di traverso anche il caffè :)
Hai capito esattamente quello che intendevo dire, non è questione di amore per una persona... è proprio l'idea della vicinanza passeggera in attesa che non sia più una novità, l'inconsistenza, il "farsi compagnia" che mi dispiace, e che mi fa sentire quel timore fastidioso...
Fortunatamente non va sempre così, ci sono anche le persone che restano o che tornano o che anche a distanza le senti lo stesso...

Torna quando vuoi e se hai un blog mi piacerebbe poterti leggere...
ciao

° Per donatella °
A me piace costruire secondo me è questo uno dei miei problemi...
mi piace l'idea che i rapporti crescano e non che scadano...
mi piacciono gli attimi ma ho la tendenza a pensare anche a quello dopo, se ci tengo ovviamente...
Un bacio cara .)

GattaNera ha detto...

"A me piace costruire" e non ci sarebbe nulla di male in questo... il problema è che normalmente quando si proietta il pensiero verso una possibile costruzione ci si fanno delle aspettative... è inevitabile.
Ci si dona con tutto se stessi, nella convinzione (purtroppo spesso sbagliata) che gli altri possano e vogliano fare altrettanto... e quando questo non succede ci si resta male.
Ma ci sono alternative?
Secondo me no... a meno che non si consideri la semplice sopravvivenza... si, senza grandi dolori ma anche senza grandi gioie...

Un abbraccio... bimba...

Paola

Anonimo ha detto...

"è proprio l'idea della vicinanza passeggera in attesa che non sia più una novità, l'inconsistenza, il "farsi compagnia" che mi dispiace, e che mi fa sentire quel timore fastidioso..."

si, e si anche sul fatto che
qualcuno resta su questa roccia
a farci un po' di sana compagnia.
qualcuno che ormai sa il nostro colore preferito,
i nostri gusti musicali e le nostre ferite.
qualcuno di cui conosci a memoria
il numero e che sai che è lì.

a volte mi dico che sono incontentabile,
che non mi faccio "bastare" nulla.
ma vedi, non so tu,
ma io non ho riserve.
e se ti avvicini alla mia vita ed
io sento che posso avvicinarmi alla tua,
io non mi fermo al primo cancello.

ed ho aspettative.
perchè io poso il mio sguardo su di te e
faccio di tutto per capire cosa c'è,
e cosa non c'è.

ed ho aspettative,
e sono loro forse che urlano.

"passerà anche questa stazione senza far male
passerà questa pioggia sottile come passa il dolore"

passerò con piacere da te perchè
ami la fotografia come me,
ma non ho uno spazio mio dove
accoglierti

:)

carla

kripto77 ha detto...

lo capisco, io sono nella fase di non sapere quando sono me stesso e quando no....
la paura in certe situazioni può aiutare ad affrontarle ma bisogna fare attenzione a non farsi assoggettare dalla paura perchè senno ti ritrovi a non aver la forza di reagire.
alla fine i problemi con l'adsl sono dovuti alla telecom quindi dovrò aspettare che mettano tutto a posto... dove mi giro mi giro devo aspettare.... non riesco piu a sopportare queste attese.. forse mi devo dare una calmata :D

Mauri ha detto...

Sere, poche parole, poche righe.. il tempo per sussurrare di questo l'abbiamo già trovato in altri spazi.. e ne sono contento..
gioia e dolore, paura e allegria, brividi e sensazioni, battiti del cuore e timori profondi, fanno tutti parte del gioco..le cicatrici profonde fanno parte del tutto, e forse è un bene che ci siano, perchè ci ricordano sempre da dove siamo arrivati, e soprattutto dove vogliamo andare.. Penso che essere stupidamente se stessi sia uno dei pochi momenti in cui si vive davvero, intensamente tutto quello che ci capita.. eh si, vero, si rischia, e tanto, di cadere rovinosamente, di dare troppa fiducia alle cose, di fidarsi dei sentimenti troppo in fretta.. capita, può capitare, è capitato a me, capita a tutti.. ma siamo ancora in piedi, no?! Si, che lo siamo.. e allora.. Mai farci imbrigliare dalle paure, vanno sempre tutte affrontate, guardate dritte in faccia, e da loro, trarne solo spunti per andare avanti, per aggredire tutto quello che ci capita, e che queste giornate ci fanno scivolare addosso..

Un abbraccio sincero, a presto..

Mauri

marina ha detto...

A volte la vita è proprio davanti ai nostri occhi [quelli che ci ostiniamo a tener chiusi]. A volte basta il coraggio di allungare la mano, dire una parola, mettere il piede oltre quel confine invisibile eppure tanto reale.
La vita... dall'altra parte del fiume...
marina
PS: Il postino è in viaggio da mercoledì. Abbi fede.

Sere ha detto...

° Per Paola °
Eh mi hai fatto una lastra perfetta... cerco di tenere a bada le aspettative, ma mica posso cambiare la mia natura, mi prendo quello che mi arriva, il molto bene e ogni tanto anche il molto male...

° Per carla °
Io le riserve adesso le ho, magari qualche anno fa ero come te ma adesso decisamente no... Ci vuole tempo per fidarmi ci vuole anche il tempo per donarmi, e questo è un bene sia per me che per gli altri, le scelte consapevoli sono quelle più giuste anche se poi sono sbagliate...
Le aspettative sono inevitabili, io tento solo di farle scattare il più tardi possibile :)
Mi ma mi piacerebbe vedere le tue foto... non le pubblichi da nessuna parte?
Quì sei sempre la benvenuta!
ciao

° Per kripto °
Cerco di "tenere botta" e pare stia funzionando... Tu cerca di essere te stesso, perchè per come ti conosco io sei una splendida persona,e non hai bisogno di fingere proprio niente...
Mentre aspetti cerca di capire cosa può andarti bene e cosa no, a volte le attese che ci "impongono" servono molto anche a noi...
ovviamente questo discorso non vale per la telecom :P
Dai è venerdì, rilassati questo weekend e fai tante distensive passeggiate in moto!
Un bacione

° Per Mauri °
Devo ammettere che rispetto a quando ho scritto queste cose sono decisamente più tranquilla... L'amarezza per le considerazioni fatte è invariata ma a volte una nuova prospettiva può decisamente cambiare tutto...
Mi prendo quello che arriva, consapevole che protebbe essere niente :)
un bacio

° Per marina °
Certe frasi le capisci solo tu... :)
Grazie per ieri, mi hai dato davvero una prospettiva che non avevo mai preso in considerazione...
in questi giorni mi precipito dalle scale ogni volta che sento arrivare il postino...
speriamo che domani arriva...

Valerinho ha detto...

Molto belle le ultime due foto in b/n!

Donatella ha detto...

E' giusto voler "costruire" e non vivere soltanto rapporti consumistici. Ma per costruire un rapporto bisogna essere in due e guardare nella stessa direzione. Non si può costruire con "tutti". Alcune delle persone che incontriamo non sono adatte a costruire con noi; altre lo sono. A volte è solo questione di incontrarsi nel momento giusto. Ma ci vuole tempo e anche parecchi tentativi. Ti abbraccio forte

Sere ha detto...

° Per Valerinho °
Grazie :)

° per Donatella °
Infatti per ora si pondera, si pondera e si pondera... si guarda e si osserva :)
ci vogliono i professionisti per intortarmi ihihihihihihih
dai è carina per autoconvincersi, no?
bacio e grazie :)

Nemo ha detto...

Dice un antico proverbio cinese: "Chi è stato morso dal serpente anche solo una volta, avrà sempre paura di camminare nell'erba alta..."
Io ho elevato questa massima a mia filosofia di vita. Forse è una cosa abbastanza normale ma, se ci pensi bene, troverai qualcosa di normale in ogni cosa che fai. Come me. Ma a volte mi stupisco a correre nell'erba alta, incurante di tutto. E, se lo faccio, c'è sempre un motivo. Al di là di quel campo infestato dai serpenti intravedo un po' di serenità.
Spero sia così anche per te...

Sere ha detto...

° Per nemo °
il guaio e il quanto tempo è passato dall'ultimo morso e soprattutto quanto si è portato via il serpente... ho paura a volte, ho paura della gente ma alla fine non riesco a non fidarmi e mi butto... perchè poi magari quell'amicizia che resiste ai chilometri, quell'esserci e perdonarsi vale più di tutte le delusioni passate... e si guardano gli altri con più speranza che ci sia del buono :)
Mi piace la tua filosofia di vita :)

Sabi ha detto...

Anche io penso molto a queste cose.é brutto non sapere se dare ancora fiducia alle persone..io per esempio mi riempio sempre di domande.cerco sempre di essere un sostegno per gli altri e di confidarmi pero' al momento che mi sembra di perdere una persona non le dico nulla,resto immersa nelle mie domande per non farla rimanere male chiedendole qualcosa o per non crearle un problema in piu'. Resto nella paura che queste persone a me care possano trovare una sostituta e non abbiano piu' bisogno di me...per caso capita anche a voi? Perché quando succede io mi sento stupida..cerco di reprimere questo sentimento di insicurezza ma non ce la faccio...consigliatemi voi..

NB:davvero un bel blog!